Le Camere del Seminario

CAPPELLA

La Cappella è dedicata alla Madonna del Buon Consiglio. L’inizio della costruzione risale al 26 agosto 1902; la consacrazione avvenne il 19 giugno 1906 e fu presieduta da Mons. Francesco Re. La progettazione fu opera dell’architetto Giuseppe Gallo, mentre i lavori furono diretti da Lorenzo Viglino e da Vincenzo Borsa.

La sua lunghezza è € 20 metri per 11,70 metri di larghezza e 15,50 metri di altezza. Inoltre, ha una volta formata da tre “vele” generate da archi a pieno centro e archi rampanti all’esterno per la sicurezza architettonica. L’architetto ha voluto esaltare l’armoniosa combinazione degli elementi decorativi; questo è stato possibile grazie allo splendore dei marmi e alla loro policromia. Infatti, sono presenti 30 tipi di marmo (piccoli frammenti sono conservati al Museo Eusebio di Alba). I dominanti sono la Breccia di Viggiù, il Verde di Susa, il Varallo Polcevera, il Rosso Belgio, il Viale Asia, la Rosa di Spagna, il Rosso Verone e il Sanguigno d’Africa.
La pavimentazione originaria in piastrelle (visibile in Sacrestia) è stata sostituita da un nuovo pavimento in marmo negli anni 1961-1962. L’altare è stato realizzato in onice e bianco di Carrara. Le vetrate bifore e trifore sono state costruite in Germania. Tutte le decorazioni sono opera di Fedele Finati: esse sono caratterizzate da simbologie varie e da titoli mariani.

Cappella Madonna del  Buon Consiglio(1) Cappella Madonna del  Buon Consiglio(2) Cappella Madonna del  Buon Consiglio(3) Cappella Madonna del  Buon Consiglio(4) Cappella Madonna del  Buon Consiglio(5) Cappella Madonna del  Buon Consiglio(6)

Sotto l’icona è collocata la croce con gli Evangelisti, mentre sopra l’icona è posizionata la S.S. Trinità. Tutta la decorazione fu elaborata a partire da un’idea del servo di Dio Canonico Chiesa (1874-1946).

Dietro l’icona, la nicchia, visibile spostando la grande immagine. All’interno della nicchia si trova la statua del Sacro Cuore, opera dello scultore Vincenzo Demetz di Ortisei (1956).

L’attuale altare in legno è opera della Ditta Prinotti di Mondovì: è stato ricavato, come l’ambone, dalla precedente balaustra dello scultore Favini. Essa fu anche il centro della tribuna per la cantoria.

L’organo, ancora in uso, risalente alla metà del 1900, è stato costruito dalla ditta Vegezzi Bassi di Centallo; è stato revisionato nel 1979.

CONTATTI

La casa di ospitalità religiosa "Il Seminario" è situata in piazza Vittorio Veneto, 1. Nel cuore del centro storico cittadino, a 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, raggiungibile in auto.

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